La mia terra

La mia terra è la Capitanata che corrisponde, all'incirca, all'antica Daunia e all'odierna provincia di Foggia. Si affacciata a nord sul Mar Adriatico, confina ad ovest col Molise (Provincia di Campobasso) e con la Campania (Provincia di Benevento), a sud con la Campania (Provincia di Avellino) e con la Basilicata (Provincia di Potenza), ad est con la Provincia di Bari.


L’origine del toponimo “Capitanata” deriva da “catapano”, il funzionario del governo bizantino che amministrava questo territorio. Conservo questo nome sotto Federico II che eresse a Foggia il palazzo imperiale, in quel periodo fu costituita giustizierato. Il Giustiziere di Capitanata sovrintendeva alla gestione amministrativa di tutta questa zona. Poi fu una provincia del Regno di Napoli, con capoluogo San Severo dal XIV secolo fino al 1579, poi Lucera fino al 1806 e infine Foggia.
Il suo territorio è diviso in una zona pianeggiante “Il Tavoliere delle Puglie” ; famoso per essere considerato il "granaio d’Italia", i Monti Dauni ad ovest ed il promontorio del Gargano.

I centri principali sono Foggia, San Severo, Lucera, Cerignola, Vieste, Manfredonia e San Giovanni Rotondo .
La provincia di Foggia ha dato i natali a uomini illustri; ricordo Nicola Zingarelli (Cerignola, 31 agosto 1860 - Milano, 6 giugno 1935) che fu letterato umanista e filologo, famoso per aver realizzato il “Vocabolario della lingua italiana”, Umberto Giordano (Foggia, 28 agosto 1867 – Milano, 12 novembre 1948) che è stato un grande compositore italiano ed ha legato il suo nome ad alcune opere liriche apprezzate in tutto il mondo. Questa è stata la terra in cui visse Padre Pio da Pietrelcina.

In questa terra si produce oltre al grano, l'orzo, ottimo olio, pomodori, vino e mandorle.
Sullo stemma della capitanata è rappresentato san Michele Arcangelo, patrono della regione, che si venera nella basilica di Monte Sant'Angelo sul Gargano.